Poli formativi in Lombardia: richiesta candidature da Regione e Direzione Regionale
FLC - CGIL Lombardia - 20 febbraio 2006
| Poli formativi in Lombardia: richiesta candidature da
Regione e Direzione Regionale |
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La Regione Lombardia con delibera del 17 febbraio ha avviato la fase
costitutiva di poli formativi tra istituzioni scolastiche e formative e
finalizzati ad interventi di Istruzione e formazione tecnica superiore.
Come più volte abbiamo denunciato, anche su questo tema, manca una
qualsiasi programmazione ed un governo regionale che definisca gli obiettivi che
si intendono raggiungere, cosi come questa proposta si colloca dentro il secondo
canale previsto dalla Legge 53. In data 24 febbraio anche la Direzione
ha emanato una specifica nota. Scadenza domande 10 marzo. Di seguito una nota
della Cgil ed in allegato la delibera e gli allegati, un comunicato di RC ed al
link la circolare della Direzione. Notizia aggiornata al 7
marzo
Nota della Cgil: La delibera della Giunta propone la costituzione di aggregazioni territoriali tra soggetti, quali istituzioni formative e sistema delle imprese, per determinare relazioni più o meno strette al fine di promuovere un'offerta formativa coerente con il fabbisogno di competitività del sistema socio-economico lombardo. Fino a questo intento dichiarato tutto potrebbe apparire in linea con un interesse comune, ma la criticità emerge in relazione ad altri intenti più o meno espliciti contenuti nell'invito; ci si riferisce alla dichiarata volontà della Regione Lombardia di collocare la "nuova Formazione Tecnica Superiore" all'interno del "nuovo sistema ordinamentale del secondo canale", in continuità con i percorsi quadriennali di Istruzione e Formazione Professionale per l'assolvimento del Diritto Dovere di Istruzione e Formazione. In sostanza si intende piegare la consolidata esperienza degli IFTS verso il nuovo doppio canale, che non è più il post secondario del quinquennio ordinamentale conosciuto e definito dall' impianto legislativo nazionale, ma il triennio della qualifica (sperimentazione lombarda) più il quarto anno (di recente avvio) che dovrebbe appunto costituire, secondo il disegno della regione, il post secondario del secondo canale "morattiano". Oltre alla evidente forzatura, resa ancor più evidente dall'impegno assunto in Conferenza Unificata Stato-Regioni di far slittare l'applicazione del decreto sul secondo ciclo all'a.s. 2007-2008, vi sarebbero secondo noi altri due principali criticità: la prima è riferita al fatto che con la proposta fatta si scavalcano le istituzioni provinciali; la seconda riguarda l'impossibilità di governare la programmazione dell'offerta, se si pensa che manca ogni riferimento in tal senso. Pertanto la Cgil esprime un giudizio negativo su tale proposta |
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2006-07-07 15:33

