A Milano il prossimo anno per 550 bambini niente tempo pieno
Questo è l'elenco dei tagli scuola per scuola.
A Milano i genitori di 550 bambini che avevano chiesto per i loro figli il tempo pieno non l'avranno.
Il
28 febbraio risultavano iscritti per il prossimo anno ad una prima
tempo pieno 29377 bambini, il 10 marzo invece solo 28827. Cosa è
accaduto hanno sbagliato a fare i conti? No, tutto sotto controllo, 550
bambini sono passati forzatamente dal tempo pieno al tempo normale.
L'Ufficio
scolastico provinciale di Milano ha tagliato per ognuna di 14 scuole 2
classi prime a tempo pieno, che sono state trasformate d'ufficio in
classi a tempo normale. L'elenco delle scuole non è per il momento
noto.
A questo punto in quelle 14 scuole partirà la lotteria
del tempo pieno, mediamente in ognuna 40 bambini tra quelli che
risultano iscritti al tempo pieno saranno esclusi e passerano al tempo
normale.
Il rapporto alunni/classi per le classi prime a tempo
pieno è passato dal 20,6 al 20,9. Se si fosse mantenuto lo stesso
rapporto alunni/classi dello scorso anno si sarebbero potute fare 21
classi in più.
A questo punto i tagli risultano di tre tipi:
1. Riduzione del tempo scuola: non tutte le richieste di tempo scuola a 40 ore saranno soddisfatte.
2.
Riduzione del numero di classi per effetto dell'innalzamento del
rapporto alunni/classi: il sovraffollamento aumenterà e andra a
incidere sulla qualità dell'insegnamento.
3. Riduzione delle ore
di docenza per classe rispetto alle 44 necessarie per il tempo pieno:
anche in questo caso l'effetto sarà una diminuzione della qualità
dell'insegnamento.
Con Fioroni le cose stanno andando male almeno tanto quanto con la Moratti, impossibile sostenere il contrario.
Non ci siamo.
Dobbiamo tornare a esserci.
Milano, 24 marzo 2007
Mario Piemontese

