Tempo pieno più vuoto di prima
www.scuolaoggi.org - 28 febbraio 2007
Tempo pieno più vuoto di prima
C’era una volta il tempo pieno condito “in salsa ambrosiana” : tempo
scuola di 40 ore settimanali compresa la mensa e automatico raddoppio
degli organici.
Dalla riforma Falcucci in poi l’Amministrazione cercò sempre di bloccare o contingentare l’espansione di un fenomeno che nella realtà milanese andava assumendo sempre più una dimensione “sociale” oltrecchè “innovativa”, con contorni di vera e propria emergenza.
Già negli anni ottanta le classi a tempo pieno superavano quelli a modulo.
Ma è degli ultimi anni l’aumento più consistente delle richieste di tempo pieno da parte dell’utenza.
Paradossalmente è stata la riforma Moratti che pur suggerendo altre
opzioni più soft di tempo scuola, il cosiddetto “spezzatino”, di 27 h,
27h + 3h, 27h+ 3h+ 10h di mensa, ha fatto scegliere, in modo
irreversibile, il tempo pieno di 40 h alla stragrande maggioranza delle
famiglie, in città come in provincia.
Per l’a.s.2007/08 le classi a tempo pieno richieste dalle scuole sono
il 91% del totale con un incremento di 156 classi rispetto all’anno
precedente.
La percentuale sulle classi prime, con duemila iscritti in più, sale addirittura al 94%!!
Troppe per l’Amministrazione Regionale e troppo alto il fabbisogno di organico, pari a 502 posti in più!
Già in passato si tentò di arginare il fenomeno, adottando criteri che depotenziavano l’automatico raddoppio degli organici.
Tutte le classi a tempo pieno richieste venivano autorizzate
dall’Amministrazione, salvo poi negare l’automatico raddoppio dei posti
per rientrare nel limite degli organici assegnati.!
Dai 150 posti in meno sul tempo pieno del 2005/06, si è passati a 280 posti in meno del 2006/07,
ai 502 posti in meno previsti, secondo i dati inseriti dalle scuole, per il 2007/08.
Le nuove classi prime a tempo pieno, molto probabilmente, saranno
autorizzate quantitativamente in base alle quinte uscenti a tempo
pieno, adottando così a una sorta di contingentamento, già sperimentato
in passato.
A tutto ciò si aggiunga la scarsità delle risorse assegnate dalla Direzione Regionale.
A fronte di 299 posti assegnati dal Min.PI per la scuola primaria, la
dotazione aggiuntiva prevista per Milano ammonta per adesso ad appena
41 posti!!
Pochi, non sufficienti a coprire nemmeno la metà dei posti derivanti dalle duemila iscrizioni in più.
Con buone probabilità la Direzione Regionale dovrà mettere nel conto
anche un innalzamento della media alunni/classi tendenzialmente attorno
allo 0,4.
A ben vedere anche per il prossimo anno avremo nelle scuole primarie
milanesi un tempo pieno sì ma di tagli e d’incognite. Un tempo pieno
che più tempo passa, più vuoto (di organici) diventa!
Milano, 28 febbraio 2007
Pippo Frisone

