Difendiamo il tempo pieno
PER DIFENDERE IL TEMPO PIENO
Ieri si è
tenuta nelle scuola elementare Longhena di Bologna la prima di una
serie di assemblee (altre sono previste nei prossimi giorni) per
informare le famiglie e discutere dell'ennesimo attacco che il tempo
pieno, e la scuola in generale sta per subire. L’assemblea è stata
partecipatissima, ed oltre che ai genitori di quella scuola, c'erano
quelli di circa una decina e più di scuole materne e di altri quattro
istituti comprensivi.
E' stato deciso di scrivere una lettera
(il testo è qui sotto) indirizzata a Fioroni, che si manderà ai
giornali, e che una delegazione di genitori questa mattina porterà alla
conferenza dei dirigenti con l'USP, chiedendo di farsi ricevere dal
Provveditore.
La stessa lettera verrà consegnata al Ministro
Fioroni venerdi 9 marzo, quando sarà presente ad un convegno che si
svolgerà a Palazzo Re Enzo a Bologna alle ore 14.
SI INVITANO TUTTI I GENITORI, I CITTADINI, LE CITTADINE,
LE INSEGNANTI e GLI INSEGNANTI,
LE STUDENTESSE E GLI STUDENTI
A PRESIDIARE PIAZZA NETTUNO VENERDI' 9 MARZO A PARTIRE DALLE ORE 14,.
Tutte
le scuole di Bologna e provincia sono invitate a partecipare con
striscioni e cartelli per chiedere a Fioroni che ascolti le richieste
del mondo della scuola:
ABROGARE la Riforma Moratti,
e GARANTIRE IL TEMPO PIENO A TUTTE LE FAMIGLIE CHE LO RICHIEDONO attraverso UNA LEGGE che lo ripristini ufficialmente.
________________________________________
Segue la lettera scritta dai genitori presenti all'assemblea del 6 marzo 2007
LETTERA APERTA A
Presidente Prodi
Ministro Fioroni
Ministero della Pubblica Istruzione
Ministro Padoa Schioppa
Ministero dell'Economia
Noi
genitori, venuti a conoscenza questo pomeriggio in modo fortuito, della
decisione presa dall'Ufficio Scolastico Provinciale di Bologna, di
tagliare "il tempo pieno" per tutte le future prime, e di conseguenza
ridurre la compresenza nelle altre classi, abbiamo deciso di rifiutare
questa imposizione.
Come al tempo della riforma Moratti, siamo
pronti a difendere quel patrimonio di qualità didattica ed educativa
costituito dall'organizzazione offerta dal tempo pieno e chiediamo al
Ministro Fioroni di ripristinarlo mediante una apposita normativa che
lo garantisca per il futuro.
Rivendichiamo questo diritto acquisito
attraverso lunghe battaglie di uomini e donne che hanno lottato per
ottenere questo modello scolastico pedagogico e culturale di qualità,
che sa anche affrontare le sempre crescenti complessità (disagio,
disabilità, integrazione di ragazze e ragazzi migranti) a cui la scuola
statale è chiamata, per mandato costituzionale, a rispondere.
Questo
modello è condiviso e scelto dalla grande maggioranza delle famiglie
che alla scuola non richiedono mera assistenza ma cultura.
I
genitori di tutte le classi delle scuole elementari e materne:
LONGHENA, BOTTEGO, XXI APRILE, ARMANDI AVOGLI, MARZABOTTO, GOBETTI,
DOZZA,GIACCAGLIA, BETTI, DON MILANI, CANTALAMESSA, ANDERSEN, DEGLI
ESPOSTI, ANNASERRA

