Non si può fermare il tempo...pieno
Non si può fermare il tempo...pieno
Vi invio il testo della lettera aperta che sarà
diffusa domani a Bologna, in occasione della visita del MInistro
Fioroni, da genitori ed insegnati delle scuole bolognesi.
L'appuntamento è a partire dalle 14,30 davanti a Palazzo Re Enzo.
Bologna, 8 marzo 2007
LETTERA APERTA A
Presidente Prodi
Presidenza del Consiglio dei Ministri
Ministro Fioroni
Ministero della Pubblica Istruzione
Ministro Padoa Schioppa
Ministero dell'Economia
Noi
genitori e insegnanti, venuti a conoscenza, alcuni giorni fa, della
decisione presa dall'Ufficio Scolastico Provinciale di Bologna, di
tagliare "il tempo pieno" per tutte le future prime, e di conseguenza
ridurre la compresenza nelle altre classi, abbiamo deciso di rifiutare
questa imposizione.
Come al tempo della riforma Moratti, siamo
pronti a difendere quel patrimonio di qualità didattica ed educativa
costituito dall'organizzazione offerta dal tempo pieno e chiediamo al
Ministro Fioroni. al Governo e al Parlamento di garantirlo mediante una
apposita normativa che lo assicuri, con una legge e regole certe per il
futuro.
Non si tratta di tutelare il cosiddetto “privilegio” del
tempo pieno solo per una parte delle scuole bolognesi e per una parte
delle famiglie che lo hanno richiesto, ma di riconoscere che la domanda
crescente di tempo scuola è una domanda di qualità. Quando parliamo di
tempo pieno non parliamo di ore in più di parcheggio a scuola ma di due
insegnanti contitolari di classe e 4 ore di compresenza, 40 ore di
tempo scuola per 44 ore di presenza docente.
Rivendichiamo questo
diritto acquisito attraverso lunghe battaglie di uomini e donne che
hanno lottato per ottenere questo modello scolastico pedagogico e
culturale di qualità, che sa anche affrontare le sempre crescenti
complessità (disagio, disabilità, integrazione di ragazze e ragazzi
migranti) a cui la scuola statale è chiamata, per mandato
costituzionale, a rispondere.
Questo modello è condiviso e scelto
dalla grande maggioranza delle famiglie che alla scuola non richiedono
mera assistenza ma cultura.
Genitori ed insegnanti delle scuole elementari e materne:
LONGHENA, BOTTEGO, XXI APRILE, ARMANDI AVOGLI, MARZABOTTO, GOBETTI, DOZZA, GIACCAGLIA
BETTI, DON MILANI, CANTALAMESSA, ANDERSEN, DEGLI ESPOSTI, ANNASERRA
MATTIUZZI
CASALI, GIORDANI, DON BOSCO, ARCOBALENO, FORTUZZI, CHIOSTRI,
SCANDELLARA, COSTA, SANZIO, ALDO MORO SILVANI ROMAGNOLI ZAMBONI
ALLE 17.30 GENITORI ED INSEGNANTI DELLE SCUOLE BOLOGNESI TERRANNO LA LORO ASSEMBLEA IN VICOLO BOLOGNETTI 10 (GUIDO RENI)

