riforma FIORATTI bocciata!
riforma FIORATTI bocciata!
Resoconto riunione di lunedì 12 marzo, in preparazione della manifestazione di venerdì 16 marzo a Bologna
Presenti rappresentanti di 30 scuole,circoli,Itc (vedi elenco alla fine).
1.
NOVITA’ di oggi: i giornali, su input della Dirigenza scolastica,
daranno notizia dell’assegnazione di 32 insegnanti, magari spacciando
la notizia come risolutiva di tutte le questioni. In realtà tale nuova
assegnazione serve unicamente a chiudere l’organico di diritto per il
tempo pieno delle classi “consolidate”, mentre nulla aggiunge per le
nuove 102 richieste di prime a tempo pieno. Occorre diffondere la
“controinformazione” nelle scuole.
2. PROMOZIONE DELLA
MANIFESTAZIONE: la manifestazione di venerdì 16 marzo è promossa DALLE
SCUOLE BOLOGNESI. Titolo del volantino di indizione è: “LE SCUOLE
SCENDONO IN PIAZZA perché...”. Adesioni sono già pervenute dai
sindacati della scuola (Cobas, Cgil, Cisl, Uil,Cub). Si richiederà
l’adesione dei sindaci e degli assessori alla pubblica istruzione dei
Comuni della Provincia di Bologna, dei Presidenti di quartiere della
città di Bologna, dei docenti, dei ricercatori, dei corsisti e degli
studenti della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di
Bologna.
3. CARATTERISTICHE DELLA MANIFESTAZIONE: bambini,
genitori ed insegnanti sono invitati, all’uscita dalla loro scuola, a
raggiungere insieme a piedi, in bus, in bici, ecc. Piazza XX settembre,
dalle 17,30 in poi. Quando ci saremo tutte e tutti partiremo insieme in
corteo (aperto dalle scuole Zamboni) per via Indipendenza fino a
raggiungere Piazza Nettuno dove è previsto un presidio, con animazioni
varie (musica,clown, ecc.) per le bambine e i bambini. Non sono
previsti interventi “verbali” conclusivi, poiché le ragioni della
protesta sono già esplicitate nel volantino di convocazione che sarà
distribuito ai passanti e a chi non lo avrà ricevuto direttamente
davanti a scuola, nonché dagli slogan di chi parteciperà al corteo, al
quale ogni scuola è invitata a d apportare il proprio contributo
creativo.
Tra le proposte già emerse:
a). ritirare fuori le bandiere: “Riforma moratti bocciata!”, trasformandole in “Riforma FIORATTI bocciata!”.
b).
invitare nonne, mamme e papà a preparare torte e dolcetti da offrire
lungo il percorso: “Tagliamo le torte e non le maestre”.
c).
distribuzione di adesivi “Salviamo il tempo pieno ora e per sempre”, da
appiccicarsi addosso, sugli autobus, sulle auto, moto, bici, ecc.
4.
PUBBLICIZZAZIONE DELLA MANIFESTAZIONE: la manifestazione verrà
pubblicizzata “dal basso”tramite la più ampia e possibile diffusione
del volantino di convocazione allegato, che ogni scuola riprodurrà
autonomamente curandone l’affissione a scuola e la distribuzione ai
genitori. Le scuole ad oggi più sensibilizzate cercheranno di
distribuire i volantini anche nelle scuole non ancora direttamente
raggiunte.
E’ convocata per mercoledì 14, alle ore 12, presso le
scuole G.Reni una conferenza stampa per pubblicizzare la manifestazione
anche tramite i mass-media.
Sempre mercoledì, alle ore 16, una
delegazione delle scuole sarà presente in Comune per un’audizione della
Commissione Scuola sul tempo pieno.
5. NON CI FERMIAMO QUI.
Nel
corso della riunione è emersa la necessità di continuare ad organizzare
assemblee informative nelle singole scuole, poiché molti genitori, o
perché hanno i figli ancora alle materne o perché non hanno fatto
esperienza di vero tempo pieno (ma solo “oraria a 40h” o “a
spezzatino”) chiedono di capire cosa stia esattamente succedendo.
E’
stato poi concordato da tutte e tutti che il tempo pieno non può essere
salvato, anche a Bologna, se non in un’ottica nazionale e con
un’apposita legislazione che non solo lo riconosca dove già praticato,
ma che lo estenda in qualunque parte d’Italia sia richiesto: occorre
perciò collegarsi con le altre regioni per arrivare in tempi brevi ad
una mobilitazione nazionale.
E’ stato infine deciso di riconvocarsi pochi giorni dopo la manifestazione di nuovo in assemblea cittadina.
La piena riuscita della manifestazione dipende dall’impegno di ciascuno di noi.
Buon lavoro a tutti.
Erano presenti genitori ed insegnanti rappresentanti le seguenti scuole (alla rinfusa, data la fretta della comunicazione):
elementari:
Zamboni, Chiostri, Fortuzzi, XXI Aprile, Scandellara;
Longhena,Giordani, Mattiuzzi-Casali, Sanzio, Cremonini-Ongaro,
Arco-Guidi, Carducci, Don Marella, Monterumici, Garibaldi, Don Milani,
Federzoni, Pezzani S:Lazzaro, Budrio; materne Follerau, Anna Frank,
Arcobaleno, Monterumici, Zappolino, Budrio; (Itc) 3, 10, 16,
Crespellano,.

