Quant'è bello Google!
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Bologna, 8 marzo 2007
Comunicati Stampa della Giunta Regionale Emilia Romagna
Delegazione tempo pieno
(Bologna,
18 novembre 2003) – Un documento in difesa del tempo pieno, per
chiedere alla Regione Emilia-Romagna di intervenire in sede di
conferenza Stato-Regioni sollecitando il ritiro del decreto attuativo
della riforma Moratti sulla scuola. A consegnarlo al Presidente della
Regione Emilia-Romagna Vasco Errani e all’assessore regionale alla
Scuola e Formazione Mariangela Bastico è stata una delegazione formata
da una trentina tra insegnanti, genitori e alunni di diverse scuole
elementari del bolognese, ricevuti ieri in viale Aldo Moro. (...)
“Condivido
pienamente la vostra battaglia non solo contro l’abolizione del tempo
pieno, ma anche in difesa di un modello di scuola che si basa su
un’offerta formativa qualificata e flessibile”, ha aggiunto l’assessore
regionale alla Scuola Mariangela Bastico.
Allarme organici, parla l'assessore Bastico
(27/5/04)
È ufficiale: il Ministero che non concederà alcun ulteriore ampliamento
degli organici dei docenti per l'anno 2004-2005. A questo proposito
l'assessore regionale alla scuola Mariangela Bastico ha detto: " Resta
scoperto il tempo pieno alle elementari per 190 classi e il tempo
prolungato alle medie per oltre 300.
Mancano 245 insegnanti di sostegno per i ragazzi portatori di handicap.
Sono 185 i docenti delle superiori di cui le scuole hanno necessità a fronte dei dati certi delle iscrizioni.
So
che in questi giorni i dirigenti scolastici stanno parlando con i
genitori per descrivere la situazione di fatto, creando tra le famiglie
allarme ed apprensione che si esprimono in un numero massiccio di prese
di posizione da parte dei consigli di istituto, dei consigli comunali e
delle associazioni di genitori.
Una grande mobilitazione che non riceve ascolto
Ma
il non ascolto non induce al silenzio: le richieste delle famiglie sono
serie, sostenute dai dati di fatto e assolutamente essenziali al
funzionamento del sistema scolastico.
Non è ammissibile infatti
che il prossimo 15 settembre ci siano bambini privati del diritto di
frequentare la scuola d'infanzia, ragazzi disabili senza insegnante
d'appoggio, tempo pieno negato.
Continueremo a lavorare insieme nelle prossime settimane perché queste drammatiche prospettive non si avverino".
Tempo pieno
Dichiarazione
relativa alla circolare ministeriale sulle iscrizioni 2004-2005
dell'Assessore regionale alla Scuola Mariangela Bastico
Tra i
problemi che le famiglie devono affrontare c'è anche l'incertezza sul
tempo pieno. “Dove sono le risorse per garantirlo a tutti, visto che
già quest'anno molte domande non sono state soddisfatte?"
Secondo
l'assessore Bastico, la sommatoria di ore prevista dal decreto è
purtroppo ben lontana dal definire un tempo pieno come vera e propria
modalità didattica, capace di rispondere alle diverse esigenze dei
ragazzi, ma si configura come una sommatoria di ore, in parte
facoltative, e come una sorta di doposcuola privo degli elementi di
innovazione didattica propri del tempo pieno.".
DAL PROGRAMMA ELETTORALE DELL’UNIONE
primo
ciclo(...). Deve essere garantito più tempo scuola e vanno eliminate le
riduzioni dell’orario di tutti apportate dalla Moratti.
Puntiamo
alla valorizzazione del tempo pieno e del tempo prolungato,
ripristinandone la normativa nazionale, da valorizzare come modelli
didattici, con il riconoscimento della pari valenza educativa di tutte
le attività previste
Unità 29-06-2006
Bastico: «Così abbiamo congelato la Moratti»
«Stiamo "smontando" per ricostruire, lavorando ad un'idea di scuola
totalmente alternativa a quella della Moratti che divideva, contrapponeva.
Vogliamo realizzare una scuola pubblica, di qualità, per tutti e che non
lascia fuori nessuno. Lavoriamo per la scuola di "non uno di meno". I nostri
provvedimenti, molto concreti, saranno coerenti con questo obiettivo. E li
realizzeremo
attraverso un'ampia concertazione. Queste le tappe del nostro cammino.
Senza spot e scossoni, ma concreto, quotidiano, fatto anche di valori.
Oggi abbiamo la strumentazione necessaria per percorrerlo».
A scuola fino a sedici anni e torna il tempo pieno
Dall'intervento del Ministro Fioroni del 29 giugno 2006
Il Tempo Pieno e il Tempo Prolungato nella scuola di base
Tra
gli impegni dell'oggi, c'è il ripristino delle condizioni che
consentano alle autonomie scolastiche di attivare il tempo pieno e il
tempo prolungato come un modello didattico declinato sulla domanda
delle famiglie e sui bisogni educativi degli allievi, nei diversi
contesti territoriali. Lo spacchettamento del monte-ore nella somma di
attività diverse , determinato nella precedente legislatura, oltre a
provocare rischi di privatizzazione familistica del curricolo, ha
riproposto una divisione tra il tempo dell' istruzione e il tempo dei
servizi che la scuola italiana aveva superato da trent'anni,
mortificando le prerogative e le responsabilità dell'autonomia
scolastica e della comunità-scuola
Dalla “Newsletter n.1” (ottobre 2006) di Mariangela Bastico
SCUOLA PRIMARIA: ripristinati il tempo pieno e il tempo prolungato (superato così lo "spezzatino" delle 27+3+10).

