Nota di chiarimento sulla valutazione degli alunni del primo ciclo
Dipartimento per l'Istruzione
Direzione Generale per gli Ordinamenti scolastici
Ai Direttori Generali
degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
Ai Sovrintendenti Scolastici
per le Province di BOLZANO - TRENTO
All'Intendente Scolastico
per la scuola in lingua tedesca
BOLZANO
All'Intendente Scolastico
per la scuola delle località ladine
BOLZANO
All'Assessore all'Istruzione e Cultura
della Regione Autonoma della Valle d'Aosta
AOSTA
Al Sovrintendente agli Studi
della Regione Autonoma della Valle d'Aosta
AOSTA
All'Assessore ai Beni Culturali e Pubblica Istruzione
della Regione Sicilia
PALERMO
Ai Presidenti delle Giunte Provinciali Autonome di
BOLZANO - TRENTO
Ai Dirigenti degli Uffici Scolastici Provinciali
LORO SEDI
Ai Dirigenti scolastici
degli istituti di istruzione secondaria di primo grado
statali, paritari, legalmente riconosciuti e pareggiati
LORO SEDI
Al Ministero degli Affari Esteri
ROMA
Roma, 10 novembre 2006
Oggetto: Valutazione alunni primo ciclo ed esame di Stato conclusivo - Anno scolastico 2006/07.
Con
la nota di indirizzo del 31 agosto 2006, è stato evidenziato che l'anno
scolastico 2006/2007 costituisce un anno-ponte nel corso del quale sarà
effettuata la revisione delle Indicazioni nazionali che comporterà
anche la individuazione di obiettivi essenziali per ogni ciclo
scolastico e la definizione delle competenze da certificare.
Con
la suddetta nota è stato anche precisato che l'attestazione dei
traguardi intermedi via via raggiunti negli apprendimenti sarà affidata
a sobrie schede di valutazione, mentre la certificazione delle
competenze sarà proposta in un'ottica sperimentale solo per l'ultimo
anno del primo ciclo, sulla base di un modello nazionale che sarà
definito da questo ministero.
Pertanto, le istituzioni
scolastiche del primo ciclo, nel rispetto e nell'esercizio della loro
autonomia, previa delibera del collegio dei docenti, provvederanno, nel
corrente anno scolastico, a predisporre la scheda di valutazione
garantendo, comunque, pur nella flessibilità del modello adottato, la
valutazione degli apprendimenti conseguiti nelle diverse discipline,
ivi compresi gli insegnamenti o attività facoltativo-opzionali, e del
comportamento degli alunni.
Per quel che concerne l'esame di
Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione, si fa presente che è in
corso di avanzata discussione in sede parlamentare un disegno di legge
che riorganizza organicamente le modalità di svolgimento dell'esame
conclusivo della scuola secondaria superiore, abrogando, fra l'altro,
le disposizioni concernenti le specifiche competenze dell'INVALSI,
riguardanti "la predisposizione e la gestione" di prove nazionali anche
con riferimento all'esame conclusivo del primo ciclo di istruzione.
In
ordine a tale situazione, si fa riserva di impartire successive
disposizioni, comunque non oltre il 28 febbraio 2007, circa le modalità
del predetto esame di Stato coerenti con gli esiti dell'iter
parlamentare.
Si confida nello spirito di sperimentata collaborazione.
Firmato
Il Ministro
Fioroni

