Tagli alle superiori : adesso basta!
Tagli alle superiori : adesso basta!
Sono 10.545 i posti del 2007/08 assegnati dalla
Direzione Regionale per gli Istituti Superiori della provincia di
Milano. Sono 524 i posti in meno rispetto al fabbisogno delle classi
autorizzate che ammontano alla data odierna a 5.770 con 128.551
studenti ( + 1.036 rispetto al 2006/07 con appena 6 classi in più ).
Sono 100 le classi in più richieste dai Dirigenti Scolastici e non autorizzate.
Il
rapporto alunni classi sale complessivamente a 22,2 mentre nelle classi
prime supera abbondantemente i 25 alunni per classe.
Considerando
la molteplicità degli indirizzi, soprattutto nell’istruzione tecnica e
professionale, le 788 classi sperimentali e quelle serali , ciò
significa che molte classi prime sono state formate oltre il limite di
28 ( DM 331) a volte con 30 e 31 alunni ;
le classi che accolgono
alunni diversamente abili, tendenzialmente a 25 secondo il DM 141, sono
state formate in deroga a tale limite con 27/28 alunni, a seconda della
gravità dell’handicap !
L’Amministrazione si è trincerata dietro la
scarsa affidabilità di gran parte delle previsioni fatte dalle scuole
sulle bocciature per giustificare il proprio operato: innalzare la
media alunni/classi dello 0,4 , portando tale rapporto a 21, come
fissato dalla finanziaria del 2007 !
Ma il taglio di 284 cattedre
rispetto agli organici del 2006/07, imposto a Milano e in Lombardia,
con una previsione di alunni in aumento, fatta dallo stesso Ministero
che sfiora le 4.000 unità e una media alunni/ classi , già consolidata
di oltre 22,5, oltre che incomprensibile diventa ancora una volta
inaccettabile .
Adesso basta !
Milano e la Lombardia hanno già
dato il loro contributo di sacrifici in tutti questi anni! Non si può
raschiare il fondo del barile più di così !
La secondaria superiore
non può trasformarsi in un semplice contenitore con 30/32 alunni per
classe e poi pretendere qualità , interventi contro il bullismo e la
violenza, l’integrazione degli stranieri e dei diversamenti abili, in
aule sovraffollate e a rischio sicurezza ! Occorre dire basta ! Bene
hanno fatto i sindacati confederali regionali della scuola a proclamare
lo stato d’agitazione di tutta la categoria .
La FLC-CGIL di Milano
s’impegna sin d’ora a proporre alle altre OO.SS. iniziative di
mobilitazione e di lotta nelle scuole e a chiedere un incontro urgente
al Prefetto, in quanto rappresentante del Governo nella nostra
provincia, per denunciare le difficoltà in cui sono costrette ad
operare gli istituti superiori con gli organici ridotti e per ottenere
risposte positive che ridiano funzionalità, qualità e garanzie al
diritto allo studio degli oltre centomila studenti milanesi.
Milano, 5.4.07
FLC-CGIL di Milano

