MOZIONE CONTRO LA NUOVA NORMATIVA IN MATERIA DI SEGNALAZIONI DI DISABILITA'
I componenti del Consiglio di Circolo
PRESO ATTO
della Delibera Regionale 3449 del 07/11/2006 e del Decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM 185/’06), riguardante la
modifica delle procedure di accertamento e individuazione dell’alunno
in situazione di handicap ai fini dell’integrazione scolastica, che
dall’anno scolastico 2007/2008 assume una connotazione medico–legale,
con possibilità di ricorso, e viene svolto da Collegi istituiti
dall’ASL (Azienda Sanitaria Locale) su base territoriale e costituiti
nominalmente con atto formale;
CONSIDERATO
che, a
differenza del passato, l’accertamento deve essere effettuato non solo
con certificazione di un neuropsichiatra dell’UONPIA, ma (come avviene
per gli invalidi civili) da un collegio, del quale facciano parte un
neuropsichiatria infantile dell’UONPIA, uno psicologo ed un assistente
sociale della ASL di riferimento;
che le nuove regole prevedono un
aggravio in termini di tempi e di pratiche burocratiche e complicano il
carico ed i disagi delle famiglie;
che i tempi di istruzione e
definizione delle pratiche di accertamento non sono coerenti per
consentire la richiesta ufficiale per la formazione delle classi e la
richiesta dell’organico da parte delle dirigenze scolastiche;
SOTTOLINEANO
che le diverse modalità di accertamento introducono un’ulteriore
difficoltà di gestione degli aspetti relazionali, di fiducia, emotivi e
di accettazione delle problematiche connesse all’handicap, da parte dei
genitori, i quali da quest’anno devono sottoporre il minore anche ad
una commissione dell’Azienda sanitaria locale, esterna ed estranea al
percorso intrapreso, per l’individuazione della disabilità;
che l’uso delle seguenti diciture nei verbali di accertamento:
o non essere persona in stato di handicap;
o persona in stato di handicap;
o persona in stato di handicap grave;
individua
classificazioni rigide, non idonee a cogliere la complessità delle
differenti disabilità (es. dislessia, discalculia) di fatto equiparate
alle invalidità.
che l’assegnazione delle risorse umane alle
scuole, da parte dell’Ufficio Scolastico Provinciale (U.S.P.), avverrà,
come ormai consuetudine in infrazione della norma, nell’ambito delle
risorse economicamente disponibili, e non sulla base delle richieste
dei DS, spesso contravvenendo ai criteri definiti dall’USP stesso e
alle proposte del gruppo GLH provinciale,
RITENGONO
che
il nuovo scenario normativo regionale sia complicato e finalizzato
prioritariamente alla gestione delle risorse finanziarie disponibili,
poiché si aggiungono ulteriori passaggi burocratici, senza modificare,
migliorare e razionalizzare l’erogazione delle risorse stesse;
che
non siano riconsiderati i criteri di formazione di personale di
sostegno specializzato, programmando la dovuta erogazione di risorse;
CHIEDONO
a tutti i GLH d’istituto/circolo in elenco e alla SCUOLA snodo Erasmo
Da Rotterdam, di condividere le nostre osservazioni e di
sottoscriverle, facendole pervenire all’U.S.P. di Milano e alle A.S.L.
di rispettiva competenza.

