Se non si abroga al più presto la Riforma Moratti sarà sempre peggio
Se non si abroga al più presto la Riforma Moratti sarà sempre peggio.
Ieri
21 dicembre, subito dopo l’approvazione definitiva alla Camera della
legge Finanziaria 2007, come previsto è stata pubblicata la circolare
relativa alle iscrizioni per l’a.s. 2007/2008.
Il termine di
scadenza per la presentazione delle domande di iscrizioni è fissato al
27 gennaio 2007. Alla circolare è stato allegato un modello di
iscrizione unico valido per tutti gli ordini di scuola. Viene data la
possibilità ad ogni scuola di integrare tale modulo per consentire ai
genitori la scelta tra le opportunità formative offerte. Dopo la scheda
di valutazione, adesso abbiamo anche il modulo di iscrizione fai da te.
Vediamo quali sono le novità più significative.
Scuola dell’infanzia.
Per
l’a.s. 2007/2008 gli anticipi nella scuola dell’infanzia saranno ancora
possibili, anche se dicono solo per quest’anno. Come noto questo è
previsto dalla legge n. 228 del 12 luglio 2006 - conversione in legge
del decreto “mille proroghe”. I bambini che compiono tre anni entro il
28 febbraio 2008 potranno essere iscritti alla scuola dell’infanzia.
Scuola primaria.
Per
l’a.s. 2007/2008 gli anticipi nella scuola primaria saranno ancora
possibili, anche perché non sono mai stati messi in discussione. I
bambini che compiono sei anni entro il 30 aprile 2008
potranno essere iscritti alla scuola primaria.
E veniamo agli orari di funzionamento.
I genitori potranno scegliere per i loro figli il tempo scuola ordinario o il tempo pieno.
L’organico
verrà determinato in modo da garantire l’organizzazione delle attività
didattiche su un tempo scuola che comprende una quota obbligatoria di
27 ore (pari a 891 ore annue) e una quota facoltativa e opzionale di 3
ore (pari a 99 ore annue).
A proposito di tempo pieno nella circolare si legge quanto segue:
“Inoltre,
sulla base delle quote d’organico assegnate dagli Uffici scolastici
regionali, ai sensi dell’art. 15 del decreto legislativo n. 59/2004, le
istituzioni scolastiche potranno attivare ulteriori modelli
organizzativi unitari di tempo pieno funzionanti a 40 ore settimanali.”
Tanto per, ricordiamo quanto si legge nell’articolo appena citato:
“Per
gli anni successivi (al 2004/2005), ulteriori incrementi di posti, per
le stesse finalità (tempo pieno e tempo prolungato), possono essere
attivati nell'ambito della consistenza dell'organico complessivo del
personale docente dei corrispondenti ordini di scuola determinata con
il decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della
ricerca, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, di
cui all'articolo 22, comma 2, della legge 28 dicembre 2001, n. 448.”
Siamo
assolutamente in linea con le devastanti politiche della Moratti che
negli ultimi tre anni hanno massacrato il tempo pieno. Tanto per
ricordare, l’anno scolastico in corso è cominciato per 200 scuole
elementari di Milano e provincia con un insegnante in meno, senza
contare i tagli dei due anni precedenti.
Scuola secondaria di I grado.
I genitori potranno scegliere per i loro figli il tempo scuola ordinario o il tempo prolungato.
L’organico
verrà determinato in modo da garantire l’organizzazione delle attività
didattiche su un tempo scuola che comprende una quota obbligatoria di
29 ore (pari a 957 ore annue) e una quota facoltativa e opzionale di 4
ore (pari a 132 ore annue). Per l'anno scolastico 2007/2008, per
effetto della legge n. 228 del 12 luglio 2006 - conversione in legge
del decreto “mille proroghe” - restano confermati, per tutte le classi,
i criteri di costituzione dell'organico fissati dal DPR 14 maggio 1982,
n. 782 e successive modifiche e integrazioni.
A proposito di tempo prolungato nella circolare si legge quanto segue:
“Inoltre,
sulla base delle quote d’organico assegnate dagli Uffici scolastici
regionali, ai sensi dell’art. 15 del decreto legislativo n. 59/2004, le
istituzioni scolastiche potranno attivare ulteriori modelli
organizzativi unitari di tempo prolungato fino a 40 ore settimanali.”
Vale quindi esattamente lo stesso discorso fatto per il tempo pieno.
Lo
studio delle lingue straniere continua a mantenere gli stessi rapporti,
ancora per quest’anno non sarà possibile scegliere di studiare solo
inglese per 5 ore.
Scuola secondaria di II grado.
In
riferimento a quanto previsto dalla legge Finanziaria 2007, gli
studenti che terminano il primo ciclo, cioè escono dalla scuola media,
sono obbligati a iscriversi ad una scuola superiore oppure ad un
triennio sperimentale di qualifica regionale, quello cioè introdotto
dalla Moratti. La canalizzazione precoce viene quindi confermata.
Se
il quadro di riferimento continua sempre ad essere la Riforma Moratti,
è chiaro che dopo i risultati sono questi, cioè una circolare per le
iscrizioni completamente in linea con le politiche scolastiche del
passato Governo. Non ci sono altre possibilità, più passa il tempo e
più l’abrogazione della legge n.53/03 diventa necessaria.
Milano, 22 dicembre 2006
Mario Piemontese

