Ripartiamo dai programmi
Lettera aperta al Ministro On. Giuseppe Fioroni e al Viceministro On. Mariangela Bastico
RIPARTIAMO DAI PROGRAMMI
Le Indicazioni Nazionali sono inemendabili,
è giunto il momento di archiviarle definitivamente!
Apprendiamo, ancora una volta da canali non ufficiali, la costituzione di una commissione per la revisione delle Indicazioni Nazionali.
Da notare che l’utilizzo, non certo casuale, del termine revisione piuttosto che riscrittura,
lascia intendere trattarsi di un’operazione meramente emendativa, la
quale assume come testo base le Indicazioni Nazionali provvisorie
allegate alla Legge 53, piuttosto che i Programmi Ministeriali del ‘91
(Infanzia) ‘85 (Elementare) ‘79 (Media) preesistenti e tuttora vigenti,
dal momento che nessuna disposizione formale li ha mai abrogati. In
virtù di ciò non sussiste alcuna ragione ostativa dal punto di vista
giuridico tale da impedire di considerarli documenti di riferimento sui
quali innestare eventuali necessari adeguamenti alle mutate realtà,
mentre fondate e legittime motivazioni inducono ad archiviare
definitivamente le Indicazioni Nazionali ampiamente criticate dalla
comunità scientifica e decisamente respinte dal mondo della scuola
reale.
DENUNCIAMO
un
difetto di trasparenza e democraticità nei rapporti tra il Ministero e
i diversi soggetti della scuola, che reiteratamente ed intenzionalmente
sono stati tenuti all’oscuro di iniziative che direttamente li
riguardano;
vedi:
Progetto Ascolto (?):
mai apparso sul sito nazionale del MPI, del quale ad oggi sono
pressochè sconosciute le finalità, i metodi, i contenuti e gli esiti
Nota riservata del ministro alle case editrici, che in quanto tale non ci è dato di conoscere, ma facciamo davvero difficoltà a comprendere la necessità del “sotterfugio”…
…che, tra l’altro, si ripete con la missiva segreta
(svelata dal quotidiano il Secolo XIX) in cui il Ministro invita capi
dipartimento, direttori regionali e provveditori a non rilasciare
dichiarazioni pubbliche su argomenti di carattere politico.
Per ultimo il Decreto Compartimentale n.7 del 22 gennaio 2007
con il quale viene costituita la commissione per la revisione delle
Indicazioni Nazionali, introvabile alla data odierna sul sito del MPI.
RILEVIAMO
che
dalla composizione della commissione restano esclusi gli insegnanti
della scuola pubblica statale e gli specialisti delle discipline.
Inoltre essa non rispecchia adeguatamente le diverse realtà geografiche.
-
che la commissione che sarà preposta all’elaborazione dei nuovi
Programmi sia costituita soprattutto da insegnanti provenienti dai
diversi ordini di scuola;
- che l'attività della stessa preveda una
vera campagna di ascolto nelle scuole, con il coinvolgimento diretto e
attivo di insegnanti, genitori e studenti;
- che il testo su cui
lavorare non siano le “Indicazioni” ma i “Programmi” del ‘91 (Scuola
dell’Infanzia), ‘85 (Scuola Elementare), ‘79 (Scuola Media)
Attendiamo,
vorremmo dire fiduciosi (ma non nascondiamo la nostra preoccupazione di
essere per l’ennesima volta delusi) un riscontro a questo nostro
appello.
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