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Ritardi sui finanziamenti alle scuole

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di Mario Piemontese

Ritardi sui finanziamenti alle scuole

La finanziaria 2007 prevede due soli capitoli per il finanziamento delle scuole e  l'attribuzione diretta alle scuole delle risorse.  I criteri per l'attribuzione  non sono stati ancora  individuati, il relativo decreto ministeriale atteso per la fine di gennaio non è ancora stato pubblicato. Per questo motivo il MPI ha invitato le scuole a sopprasedere alla predisposizione del programma annuale 2007.

Per il momento quindi i finanziamenti non sono ancora arrivati. Si prevedono tre tranches: la prima in marzo, la seconda in giugno e la terza perequativa in ottobre.

Il quadro che si è delineato sta mettendo in difficoltà le scuole. I ritardi per esempio non permettono di affrontare la spesa per il pagamento delle "supplenze brevi", spesa che oltretutto complessivamente è stata ridotta dalla finanziaria 2007 di 25 milioni.

Di seguito trovate una breve scheda informativa.

Milano, 3 febbraio 2007

Mario Piemontese



Due fondi per le scuole

La finanziaria 2007 prevede due soli capitoli per il finanziamento delle scuole.

Il “Fondo per le competenze dovute al personale delle istituzioni scolastiche, con esclusione delle spese per stipendi del personale a tempo indeterminato e determinato” nel quale affluiscono le risorse per:

  • suppelnze brevi;
  • compensi e indennità per il miglioramento dell’offerta formativa;
  • spese per gli esami di stato;
  • spese per la fruizione gratuita della mensa scolastica da parte del personale della scuola dell’infanzia, elementare e media;
  • compensi e indennità per gli esami di idoneità, licenza, qualifica professionale, per i corsi integrativi e per l’abilitazione all’esercizio della libera professione;
  • oneri sociali a carico dell’amministrazione sulle retribuzioni corrisposte ai dipendenti;
  • somme dovute per l’IRAP sulle retribuzioni corrisposte ai dipendenti.


Il “Fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche”, nel quale affluiscono le risorse per:

  • funzionamento amministrativo e didattico;
  • spese per le funzioni connesse al subentro nei contratti per le pulizie delle scuole stipulati dagli enti locali (cosiddetti appalti storici);
  • spese per la stabilizzazione dei lavoratori utilizzati in lavori socialmente utili – ex LSU – attualmente in servizio presso le istituzioni scolastiche;
  • spese per la sperimentazione didattica e metodologica nelle classi con alunni disabili;
  • fondo per l’integrazione delle spese per il funzionamento amministrativo didattico.

Le risorse relative ai due “Fondi” verranno attribuite direttamente alle scuole sulla base di criteri e parametri definiti con decreto del Ministro della pubblica istruzione.  Il decreto atteso per la fine di gennaio non è ancora stato pubblicato.

Le scuole avranno 30 giorni di tempo dalla pubblicazione del decreto, per l'approvazione del programma annuale.

I parametri più significativi per l'attribuzione delle risorse comunicati dal MPI sono i seguenti:

1) una quota determinata per numero degli alunni;

2) una quota determinata per numero delle sedi scolastiche;

3) una quota differenziata per tipo di istituzione scolastica (scuola materna, scuola media, istituto comprensivo, ecc);

4) una quota differenziata per i laboratori legata alla tipologia scolastica;

5) una quota differenziata per alcune tipologie speciali (nautico, aeronautico, tecnico industriale ecc);

6) una quota variabile legata alla media comparata del dato storico (finanziamenti ricevuti 2006) raffrontata con la quota assegnabile per il 2007 sulla base dei nuovi paramentri.

La scuola potrà utilizzare le risorse così assegnate senza vincolo di destinazione. Fermo restando i vincoli istituzionali: formazione, aggiornamento, istruzione, obblighi derivanti dai contratti (es. fondo di istituto) e dalle leggi.

Il Mpi accrediterà i finanziamenti alle scuole in tre tranches: la prima entro la fine di marzo, la seconda a giugno e la terza a carattere “perequativo” entro il mese di ottobre.

I finanziamenti relativi a formazione e legge 440/97 continueranno ad essere gestiti dagli uffici scolastici regionali.


Last modified 2007-02-03 14:55
 

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