La finanziaria per l'autonomia: fondi
La finanziaria per l'autonomia: nota del Ministro Fioroni
Due soli capitoli per il finanziamento delle scuole
Una svolta sostanziale nella gestione amministrativa delle istituzioni scolastiche è determinata dalla semplificazione delle procedure di accreditamento dei fondi. Sono infatti istituiti due soli capitoli per il finanziamento delle scuole: uno denominato “Fondo per le competenze dovute al personale delle istituzioni scolastiche, con esclusione delle spese per stipendi del personale a tempo indeterminato e determinato” e l’altro denominato “Fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche”.
Nel primo Fondo affluiscono le risorse per:
- suppelnze brevi;
- compensi e indennità per il miglioramento dell’offerta formativa;
- spese per gli esami di stato;
- spese per la fruizione gratuita della mensa scolastica da parte del personale della scuola dell’infanzia, elementare e media;
- compensi e indennità per gli esami di idoneità, licenza, qualifica professionale, per i corsi integrativi e per l’abilitazione all’esercizio della libera professione;
- oneri sociali a carico dell’amministrazione sulle retribuzioni corrisposte ai dipendenti;
- somme dovute per l’IRAP sulle retribuzioni corrisposte ai dipendenti.
Nel secondo Fondo affluiscono le risorse per:
- funzionamento amministrativo e didattico;
- spese per le funzioni connesse al subentro nei contratti per le pulizie delle scuole stipulati dagli enti locali (cosiddetti appalti storici);
- spese per la stabilizzazione dei lavoratori utilizzati in lavori socialmente utili – ex LSU – attualmente in servizio presso le istituzioni scolastiche;
- spese per la sperimentazione didattica e metodologica nelle classi con alunni disabili;
- fondo per l’integrazione delle spese per il funzionamento amministrativo didattico.
Confluiranno, altresì, nel fondo le eventuali risorse finanziarie che nel corso dell’anno si renderanno disponibili.
Attribuzione diretta alle scuole delle risorse finanziarie
Le risorse relative ai predetti due “Fondi” verranno attribuite direttamente alle scuole sulla base di criteri e parametri definiti con decreto del Ministro della pubblica istruzione. Tale scelta, oltre a rendere più trasparente il processo di finanziamento delle scuole, lo accelera eliminando il passaggio dagli Uffici scolastici regionali alle contabilità speciali degli Uffici scolastici provinciali e da queste alle scuole.
Le risorse afferenti a detti fondi potranno essere utilizzate dalle scuole senza ulteriori vincoli di destinazione. (art. 1, c. 601, l.f. 2007)

