Skip to content
Personal tools
You are here: Home » ::La Riforma Moratti dopo il 10 aprile » Documenti dalle scuole » Lettera aperta contro i tagli alla scuola pubblica

Lettera aperta contro i tagli alla scuola pubblica

Document Actions
di genitori e insegnanti del tempo pieno di Asciano

A tutti i genitori e i lavoratori della scuola del Comune di San Giuliano
Ai Dirigenti Scolastici degli Istituti Comprensivi Niccolini e Gereschi
All’Assessore alla Pubblica Istruzione Ida Niccolini
Agli organi di stampa

Asciano, 27 marzo 2007

Lettera aperta contro i tagli alla scuola pubblica

I genitori e i docenti della scuola elementare “Licia Rosati” di Asciano esprimono la propria preoccupazione per i continui tagli operati sulla scuola pubblica.
La tendenza che si conferma è quella di usare la scuola pubblica come serbatoio del risparmio: a fronte dei drastici tagli operati dal precedente governo, invece dei necessari investimenti si prevedono “risparmi” per 3milioni e 200.000 euro in tre anni. Ai tagli agli organici si aggiungono quelli per le spese di funzionamento e per le supplenze. Le scuole pubbliche, che subiscono ogni anno decurtazioni del 20% del bilancio, sono ormai al collasso.
L’ultima emergenza è legata alle enormi difficoltà dei Dirigenti Scolastici nel procedere alla nomina di supplenti temporanei in caso di assenza per malattia del personale docente: i soldi necessari per il periodo gennaio/dicembre 2007 non sono ancora arrivati e, comunque, quelli stanziati sono tragicamente inferiori alle reali necessità degli Istituti.
Regolarmente vengono usate le ore di compresenza per coprire le classi e, nonostante questo, sempre più si è costretti allo smembramento delle stesse procedendo alla divisione degli alunni. Siamo tornati alle classi verticali degli inizi del novecento.
Tutto ciò comporta il rallentamento dell’attività didattica, la difficoltà nel portare avanti i normali progetti legati alle ore di compresenza, un disagio diffuso tra gli alunni e le rispettive famiglie, un carico di lavoro ingestibile per i docenti. Comporta, per le scuole materne ed elementari, la trasformazione della scuola da luogo dell’apprendimento a spazio del contenimento dei bambini. Per le scuole medie, inferiori e superiori, assistiamo invece ad una drastica riduzione delle ore di scuola.
Crediamo che garantire la mera presenza scolastica e la vigilanza degli alunni sia cosa diversa dal garantire il reale diritto allo studio dei bambini e dei ragazzi: una buona scuola non può essere fatta senza docenti e perseguendo la logica del tappabuchi.
E’ evidente, nonostante gli sforzi giornalieri della comunità scolastica, l’oggettivo scadimento della qualità del servizio offerto.
Per questo chiediamo al nostro Dirigente Scolastico di attivare scelte alternative a quella, finora praticata, delle classi verticali e della soppressione delle compresenze che si rivela, ogni giorno di più, come un attentato al diritto allo studio e alla dignità del lavoro docente.
Chiediamo a tutto il mondo della scuola docenti, personale non docente, genitori, dirigenti scolastici di operare le adeguate forme di pressione che rendano possibile un’inversione di tendenza che metta l’accento sugli investimenti e sull’innalzamento della qualità della scuola pubblica.
In questo senso, il primo passo è informare tutta la cittadinanza di quanto sta accadendo. Per questo vogliamo convocare, immediatamente dopo le vacanze pasquali, un’assemblea di tutte le scuole del Comune di San Giuliano, invitando a partecipare sia i Dirigenti Scolastici sia l’Assessore alla Pubblica Istruzione.

Last modified 2007-04-04 18:08
 

Powered by Plone, engineered by Mediatria

This site conforms to the following standards: