«Colpo di mano sulla riforma, scuola caos»
Il Mattino - 1 marzo 2006
«Colpo di mano sulla riforma, scuola caos»
ANNA MARIA ASPRONE L’accusa più lieve è quella di «troppa solerzia», quella più dura di un vero «colpo di mano». Sul banco degli imputati il direttore scolastico regionale Alberto Bottino e il suo presunto tentativo di avviare, in anticipo sui tempi, la sperimentazione nella scuola secondaria. Gli strali sono partiti ieri, sottoforma di una veemente denuncia dei sindacati Flc Cgil, Cisl Scuola e Uil Scuola Campania. «Il direttore scolastico regionale impone la riforma Moratti anche nella Secondaria, con più determinazione della Moratti» hanno detto senza mezzi termini i sindacati, che hanno poi annunciato l'intenzione di opporsi al «tentativo di veicolare la riforma in una Regione in cui la scuola pubblica ha molto bisogno di qualificare l'offerta formativa con maggiori risorse finanziarie e umane in un quadro di certezza e di garanzia per i giovani». Bottino avrebbe «in modo surrettizio» tentato di anticipare la Spermentazione per il prossimo anno scolastico. «È un'operazione tutta politica - hanno detto - e molto rischiosa perchè non si garantisce neppure la denominazione del titolo di studio e continuerà la falcidie di posti in organico». Commenti anche più duri sono stati espressi dall’assessore provinciale alle politiche scolastiche Angela Cortese. «L’Ufficio Regionale Scolastico - ha detto la Cortese - preme il piede sull'acceleratore per dare il via libera in modo surrettizio alle sperimentazioni aggiungendo caos a caos e gettando nell'incertezza migliaia di famiglie. Il riferimento è alle conferenze di servizio convocate sul tema delle sperimentazioni da Bottino. «È un colpo di mano - aggiunge la Cortese - in spregio alle istituzioni locali, ai genitori e agli studenti. Un blitz irresponsabile». «Tutto questo avviene - aggiunge la Cortese - ad iscrizioni chiuse impedendo, dunque, ai cittadini di scegliere informati e consapevoli il futuro delle giovani generazioni». «Il direttore - conclude la Cortese - è in piena campagna elettorale poichè assume iniziative improprie e con un chiaro segno politico». Contrario ad ogni anticipazione anche l’assessore regionale all’Istruzione Corrado Gabriele che ha ricordato come proprio le Regioni, con la loro opposizione, hanno fatto in modo che la riforma della Secondaria fosse rimandata all'anno scolastico 2007-08. «Anticipare i tempi - ha detto Gabriele - sarebbe una grave violazione di un processo avviato di comune accordo tra tutte le parti in causa». «Se il direttore Bottino avesse dimostrato la stessa solerzia verso i problemi veri della scuola campana - ha commentato Vincenzo Brancaccio segretario generale regionale della Cisl Scuola - probabilmente la nostra Scuola non sarebbe quasi al degrado, le relazioni sindacali alla frutta, l'autonomia decisionale dei Collegi dei docenti vera e sostanziale». «Le sperimentazioni comportano modifiche del piano di studi e del quadro orario delle discipline, una divisione delle materie in obbligatorie e facoltative: l'esito potrebbe essere la modifica del titolo di studio rilasciato. Per realizzare tutto ciò - spiega Franco Buccino, segretario Flc Cgil - ci sarebbe bisogno di un organico funzionale di cui non c'è traccia nelle scuole, di risorse finanziarie che con la Finanziaria sono state incredibilmente ridotte». Anche per Franco Pascarella, segretario regionale della Uil Scuola, «questa iniziativa sicuramente contribuisce ad aggravare lo smarrimento degli studenti e delle famiglie, la demotivazione degli insegnanti, la confusione delle competenze istituzionali».

