Obbligo scolastico e biennio unitario
Up one levelLa scuola deve cambiare davvero e in questo processo di cambiamento gli insegnanti devono essere pienamente coinvolti. Bisogna evitare, come è già accaduto nel 1999, che la scuola sia assolutamente impreparata ad affrontare e sostenere adeguatamente il nuovo corso, creando le condizioni che possano permettere ad insegnanti e studenti tutti di stare a scuola, di starci bene e di avere tra di loro buone ed efficaci relazioni. È necessario contemporaneamente avviare un'adeguata discussione sui saperi: l'unitarietà del sapere e un maggior equilibrio tra sapere umanistico e sapere scientifico sono temi da inserire a pieno titolo nel dibattito.
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SUL BIENNIO PROSSIMO VENTURO
- Uno sguardo sui sistemi scolastici europei
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Quanto discrimina la scuola italiana ?
- La recente pubblicazione dei dati delle rilevazioni INVALSI e PISA 2006 hanno riaperto la discussione sulle caratteristiche della scuola italiana.
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L'obbligo scolastico in quanto tale non può che essere assolto nel sistema di istruzione
- e non nel sistema di formazione professionale, altrimenti stiamo parlando d'altro.
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A scuola fino a diciotto anni
- Le buone ragioni di una scelta coraggiosa
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La scuola di Silente
- La lettura di questo pezzo è del tutto sconsigliata a chi non ha letto Harry Potter e a chi non crede alla magia.
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L'insegnante è muto, cieco, sordo.
- Questo che segue non risulterà come intervento strutturato; sarà più un insieme di suggestioni ispirate dall'esperienza sul campo intorno al momento più oscuro e meno indagato della vita scolastica: il rapporto studente-insegnante
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Richiesta di chiarimento a Luigi Fagioli
- ho letto sul Corriere della Sera una lettera a Sergio Romano che riporto di seguito, e mi domando se la questione posta nella Lettera “Strano professore” c’entra con quanto detto da Fagioli... (segue)
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Rispondo con colpevole ritardo alla domanda
- relativa alle possibili associazioni dell'articolo del Corriere con lo scritto presente sul sito di RETE
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SUL TEMA DEL BIENNIO
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di Luigi AMBROSI
È necessaria una formazione che che educhi al socialmente utile che porti ragazze e ragazzi a cercare il socialmente giusto -
Felicità sottobanco
- il 7 maggio 2005 ReteScuole e Movimento dell'Autoriforma hanno proposto un incontro per raccontare la scuola e le relazioni che l'attraversano.
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LA SCUOLA SOTTO ATTACCO
- (Pubblicato sul Giornale di Storia Contemporanea Anno VII n. 2, Dicembre 2004) di Roberto Renzetti
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SE GLI INSEGNANTI VI SEMBRAN TROPPI….
- Questo intervento è stato scritto un po' di mesi fa da Patroncini. Allora ministro era Letizia Moratti. Anche oggi tuttavia molte cose hanno validità soprattutto per gli argomenti che la stampa usa quando parla di scuola. Ve lo riproponiamo
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Cinque buoni motivi per andare a scuola.
- Gli ultimi giorni di scuola sono abbastanza particolari e diversi da tutti gli altri. Come a volte si dice in un finale di partita: tutti gli schemi saltano.
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Allora ha ragione il Presidente del Consiglio: le scuole superiori rappresentano un “potere forte”.
- Quando parliamo con gli studenti, quando parliamo con i genitori dei loro figli, sentiamo un grande disagio, ma non è più il tipico disagio dell’adolescenza. E’ un disagio diverso, è il disagio di chi ha perso (gli hanno rubato) le idealità, i sogni, i desideri. E’ il disagio provocato dall’apatia, dal sentirsi inadeguato, dal non trovare un senso in ciò che si fa, dall’essere, alla fine, solo un soggetto di azioni di consumo.
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Che fine hanno fatto gli studenti iscritti in prima superiore nell’A.S. 2004/2005?
- di Mario Piemontese
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L’OBBLIGO SCOLASTICO NELLA FINANZIARIA, CHE OBBLIGO È?
- Senza dubbio è importante che in una legge sia affermato l’obbligo scolastico fino a sedici anni. Ma proprio perchè è importante è necessario che l’affermazione del principio sia definita in termini chiari e coerenti.
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I dati nascosti sui risultati disastrosi della scuola privata italiana nei test internazionali.
- Un'analisi dei risultati della ricerca PISA sulle rilevanti differenze fra i risultati degli studenti delle scuole private e delle pubbliche.
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DALLA PARTE DEGLI STUDENTI
- Il desiderio è compresso, inespresso. Perché tutto è considerato immutabile. Il desiderio è energia, è attraversamento di mondi sconosciuti, è l’enigma di Omero. Impegnamoci per farlo esplodere.
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Innalzamento dell'obbligo di istruzione e biennio unitario
- Documento della Segreteria Nazionale FLC CGIL
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Innalzamento dell'obbligo scolastico
- Nei giorni dal 3 al 5 novembre 2006 a Vico Equense(Napoli) durante l’Assemblea Nazionale del Coordinamento Genitori Democratici è stato elaborato un documento sul biennio obbligatorio.
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Indicazioni sulle modalità dell'innalzamento dell'obbligo d'istruzione
- 3 marzo 2007
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Obbligo di istruzione
- Il testo della Finanziaria 2007
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INDICAZIONI SULLE MODALITÀ DELL’INNALZAMENTO DELL’OBBLIGO DI ISTRUZIONE
- Il documento della Commissione ministeriale uscito il 3 marzo 2007
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La scuola? un ospedale che cura i sani
- all'Hotel Principe di Savoia di Milano si è svolta l'11 giugno 2007 una riunione dell'Ulivo dal titolo «Istruzione e formazione professionale - Una scuola per crescere e competere». Questo il testo del volantino che abbiamo distribuito.
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Bozza Regolamento obbligo scolastico
- 3 luglio 2007
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Parere del CNPI sul Regolamento obbligo scolastico
- 26 giugno 2007

